sede Rapidcasa case prefabbricate San Gemini

anni 60


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  • 1968 Nasce l’azienda RAPIDCASA, dall’idea e l’intraprendenza del suo fondatore Valentino Milli, che inizia la produzione di case prefabbricate in cemento armato nella frazione di Cesi, nel Comune di Terni.

anni 70


  • 1970-1979 Realizzazioni di numerosi edifici prefabbricati per civile abitazione, principalmente in Umbria, nelle zone sismiche delle province di Terni e Perugia.

 

  • 1979 Terremoto in Valnerina (valle Umbra tra le province di Perugia e Terni): nessuno degli edifici RAPIDCASA ha subito danni o lesioni.

 

anni 80


  • 1980 Realizzazione del nuovo stabilimento di produzione, su un’area industriale di circa 10.000 mq., sita nel Comune di San Gemini (TR), con 2.500 mq. coperti, 1.000 mq. per abitazione custode, magazzini ed uffici.

 

  • 1980 RAPIDCASA costruisce in Umbria, nel Comune di Marsciano (PG), il primo quartiere, composto da n° 12 appartamenti a schiera.

 

  • 1983 RAPIDCASA modifica il proprio assetto societario, trasformandosi in S.p.A., con l’ingresso di nuovi soci nella compagine sociale. Viene ampliata la zona di intervento, con la costruzione di case nelle Regioni limitrofe delle Marche, Lazio, Abruzzo.

 

  • 1983 Il 21 luglio, presso l’Istituto Sperimentale per l’Edilizia s.p.a. di Guidonia Montecelio (RM), vengono eseguite le prove di laboratorio su campioni di pareti portanti e solai del Sistema RAPIDCASA Multipiano richieste dal Ministero dei Lavori Pubblici.

 

  • 1983 Il 20 ottobre, la 1° Sezione del Consiglio Superiore del Ministero dei Lavori Pubblici, approva e dichiara con voto n° 425, il Sistema RAPIDCASA Multipiano idoneo per costruzioni nelle zone a rischio sismico.

 

  • 1984 Il 21 giugno, la 1° Sezione del Consiglio Superiore del Ministero dei Lavori Pubblici, approva e dichiara con voto n° 101, il Sistema RAPIDCASA Monopiano idoneo per costruzioni nelle zone a rischio sismico.

 

  • 1985 RAPIDCASA costruisce il primo villaggio turistico in Toscana, con i propri “moduli standard” del Sistema RAPIDCASA Monopiano, nel comune di S. Piero a Sieve (FI).

 

  • 1986 Costruzione di numerose case prefabbricate in Campania, con i propri “moduli standard” del Sistema RAPIDCASA Monopiano.

 

  • 1987 RAPIDCASA costruisce il primo villaggio turistico in Puglia, con i propri “moduli standard” del Sistema RAPIDCASA Monopiano, nel comune di Vieste (FG).

 

  • 1989 RAPIDCASA costruisce la prima casa in Liguria, nel comune di Beverino (SP), Loc. Cavanella Vara.

 

anni 90


  • 1990 Il 10 gennaio, il Sistema RAPIDCASA Multipiano viene depositato al Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato, Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, come Brevetto per Invenzione Industriale N° 1214345.

 

  • 1991 Il 21 ottobre, il Sistema RAPIDCASA Monopiano viene depositato al Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato, Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, come Brevetto per Invenzione Industriale N° 1253948.

 

  • 1991 RAPIDCASA firma il contratto con una società Italo-Angolana, con la cessione del know how, relativo al Sistema RAPIDCASA Monopiano, per realizzare case in Angola. Un prototipo di casa RC 80 viene trasportato a Luanda e montato come “casa campione”.

 

  • 1992 RAPIDCASA costruisce la prima casa in Romagna, nel comune di Coriano (RN), Loc. S. Andrea in Besanigo.

 

  • 1993 RAPIDCASA costruisce una casa in Loc. Castelnuovo, nel Comune di San Pio delle Camere (AQ); nei mesi successivi al terremoto del 6 aprile 2009 questa casa verrà utilizzata come Base Operativa dalla Protezione Civile.

 

  • 1994 RAPIDCASA costruisce in Lombardia l’ottavo quartiere, composto da n° 3 edifici bifamiliari per un totale di 6 appartamenti, nel Comune di Morimondo (MI), in Loc. Caselle.

 

  • 1997 Terremoto Umbria-Marche del 26 settembre. Nei comuni di Nocera Umbra, Foligno, Fabriano, Gualdo Tadino, nessuno degli edifici RAPIDCASA ha subito danni o lesioni.

 

anni 2000


  • 2000 Il 16 dicembre, presso l’Istituto Sperimentale per l’Edilizia s.p.a. di Guidonia Montecelio (RM), vengono eseguite le prove di laboratorio su campioni di pareti portanti e solai del Sistema RAPIDCASA Multipiano richieste dal Ministero dei Lavori Pubblici per il rinnovo del certificato di idoneità.

 

  • 2002 RAPIDCASA costruisce nel Comune di Montalto di Castro (VT) il più grande villaggio turistico composto da n° 92 unità abitative per uso turistico.

 

  • 2002 Il 26 luglio, presso il Dipartimento di Ingegneria Strutturale dell’Università di Pisa, vengono eseguite le prove di laboratorio su campioni di pareti portanti e solai del Sistema RAPIDCASA Multipiano richieste dal Ministero dei Lavori Pubblici per il rinnovo del certificato di idoneità.

 

  • 2006 Realizzazione dell’ampliamento dello stabilimento di produzione a San Gemini Sud, con aumento del 40%, portando la superficie coperta di produzione a mq. 3500.

 

  • 2007 Le relazioni tecniche e di calcolo del Sistema RAPIDCASA Multipiano vengono esaminate dal Prof. Alberto Franchi Ordinario di Scienza delle Costruzioni al Politecnico di Milano. In base alle precedenti prove ed in base agli edifici realizzati, viene confermata la validità del sistema per edifici fino a 4 piani, in zona sismica. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti convalida il certificato “dichiarazione di idoneità tecnica” per le zone a rischio sismico.

 

  • 2009 Terremoto a l’Aquila del 6 aprile. Nessuno degli edifici RAPIDCASA, già costruiti nei Comuni dell’Aquila, S. Demetrio, S. Pio delle Camere, ha subito danni o lesioni.

 

  • 2009 L’11 maggio, dopo soli 35 giorni dal terremoto, RAPIDCASA è già presente all’Aquila, per la ricostruzione di un edificio nella stazione ferroviaria per conto della Rete Ferroviaria Italiana S.p.A..

 

anni 2010


  • 2012 Terremoto in Emilia Romagna del 20 maggio. Nessuno degli edifici RAPIDCASA ha subito danni o lesioni, compreso quello costruito nel 2002 nel comune di Bondeno (FE), in prossimità dell’epicentro del sisma.

 

  • 2013 Terremoto in Lunigiana – Garfagnana del 21 giugno, nelle province di Massa e Lucca. Nessuno degli edifici RAPIDCASA ha subito danni o lesioni, compreso quello costruito nel 2008 nel Comune di Fivizzano (MS) in prossimità dell’epicentro del sisma.